Banca d'Italia: quale futuro per i benchmark monetari?

Sul sito di Bankitalia il nuovo numero "Mercati, infrastrutture, sistemi di pagamento" incentrato sulla riforma dei benchmark del tasso d'interesse, e sull'individuazione di nuovi tassi overnight privi di rischio.

Banca d'Italia: quale futuro per i benchmark monetari?

La Banca d'Italia pubblica "Quale futuro per i benchmark del mercato monetario in euro?", il nuovo numero della collana "Mercati, infrastrutture, sistemi di pagamento".

Il lavoro illustra i principali passaggi del processo di riforma dei benchmark di tasso d'interesse, che ha condotto all'individuazione di nuovi tassi overnight privi di rischio nelle principali aree valutarie. Il lavoro si sofferma, in particolare, sulle principali novità attinenti il mercato monetario in euro nonché sulle implicazioni del processo di riforma per lo sviluppo di tassi di riferimento per durate superiori al giorno (term rates).

I nuovi benchmark differiscono in misura pronunciata dai tradizionali tassi IBOR, storicamente adottati come riferimento per un gran numero di contratti e strumenti finanziari. Uno snodo cruciale del processo di riforma riguarda la costruzione di term rates, che possono essere calcolati seguendo approcci diversi. È ragionevole attendersi che in futuro coesisteranno più tipi di benchmark; ciò potrebbe comportare anche rischi di frammentazione della liquidità dei mercati.

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