Nuovi bisogni della clientela: confronto promosso da ABI
Il 24 febbraio l’ABI ha organizzato un confronto sui nuovi bisogni della clientela, evidenziando le sfide strategiche per il futuro del settore bancario.
Il 24 febbraio si è tenuto il confronto promosso dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) sui “nuovi bisogni della clientela”, tema cruciale per il futuro del settore. Tra i relatori anche Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos Italia, che ha presentato i risultati di una ricerca realizzata insieme a Intesa Sanpaolo sulle aspettative delle imprese. Dall’indagine emerge un’evoluzione profonda nelle priorità e nei bisogni latenti: i clienti delle banche italiane oggi vogliono molto di più dei prodotti finanziari tradizionali, ma servizi non-finanziari ad alto valore.
Dal dibattito risulta come i clienti chiedano oggi un rapporto più ampio e personalizzato: non solo credito o investimenti, ma anche supporto in ambito fiscale, legale, di sostenibilità, gestione degli asset a noleggio e digitale. La banca è quindi chiamata a evolvere da semplice intermediario finanziario a partner strategico, capace di accompagnare scelte economiche, professionali e di sviluppo.
Secondo l’associazione, e come sottolineato da Marco Elio Rottigni, direttore generale ABI, i macro-trend che stanno ridisegnando il contesto sono chiari: digitalizzazione e innovazione, cybersecurity, regolamentazione e compliance, cambiamenti climatici e sostenibilità. A questi si aggiungono la concorrenza non tradizionale di fintech e big tech, l’internazionalizzazione con i nuovi equilibri geopolitici, i cambiamenti demografici e la gestione dei talenti e della forza lavoro, fattori che impongono alle banche un continuo ripensamento organizzativo.
Tra gli elementi che caratterizzano la banca del futuro, così come rappresentata da Giacomo Biraghi, co-founder di Secolo Urbano, la transizione ambientale diventa un fattore strutturale destinato a orientare investimenti, strategie e modelli di business.
Come evidenziato da Stefano Barrese, presidente del Comitato tecnico strategico ABI “Servizi bancari e finanziari innovativi”, sarà necessario anche cambiare prospettiva nell’interpretare le previsioni: l’esempio della guida autonoma, che sposta l’attenzione dal guidatore al viaggiatore, dimostra come l’innovazione imponga una lettura differente dei bisogni e dei modelli di servizio.
In questo scenario complesso e dinamico, la sfida per le banche è anticipare i bisogni, investire in competenze e tecnologia, rafforzare la fiducia e costruire valore nel lungo periodo per clienti e sistema economico.