DL PNRR: effetti su digitalizzazione e controlli nel leasing

Il decreto rafforza digitalizzazione, controlli su Transizione 4.0 e vigilanza Covip, con impatti diretti su processi, documentazione e compliance nel leasing.

DL PNRR: effetti su digitalizzazione e controlli nel leasing

Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri il 29 gennaio introduce un pacchetto articolato di misure — 32 articoli e due allegati — finalizzate ad assicurare il raggiungimento degli obiettivi del PNRR, alla luce delle modifiche approvate dal Consiglio UE il 25 novembre 2025. Le disposizioni intervengono su ambiti eterogenei, con particolare attenzione alla coesione territoriale, alla trasparenza finanziaria e al rafforzamento dei meccanismi di controllo.

Il provvedimento è entrato in vigore oggi, venerdì 20 febbraio, e sarà ora trasmesso alle Camere — con ogni probabilità alla Camera dei Deputati — per l’avvio dell’iter di conversione, che dovrà concludersi entro il 20 aprile.

Disposizioni di maggiore rilievo

1. Articolo 8 – Digitalizzazione delle comunicazioni bancarie

Una delle novità più significative riguarda il settore bancario e finanziario. L’articolo 8 stabilisce che:

  • le comunicazioni inviate ai clienti e la documentazione fornita da banche e intermediari finanziari, anche in formato digitale,

  • possono sostituire le ricevute cartacee emesse dai terminali di pagamento (carte di credito, debito, prepagate o altri strumenti digitali),

a condizione che tali comunicazioni riportino tutte le informazioni relative alle singole operazioni effettuate.

Impatto atteso: La misura accelera la dematerializzazione dei processi, riduce gli oneri amministrativi e favorisce una maggiore tracciabilità delle operazioni, in linea con gli obiettivi di digitalizzazione del PNRR.

2. Articolo 25 – Rafforzamento della misura Transizione 4.0

L’articolo 25 interviene su due ambiti strategici:

  • la misura rafforzata Transizione 4.0,

  • il potenziamento e l’estensione telematica dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti industriali.

L’obiettivo è garantire continuità progettuale, maggiore trasparenza e un sistema di controlli più robusto, così da assicurare l’effettiva realizzazione degli investimenti programmati.

Impatto atteso: Il rafforzamento dei controlli risponde alle richieste della Commissione europea e mira a ridurre il rischio di irregolarità, migliorando l’efficacia delle misure a sostegno dell’innovazione industriale.

3. Articolo 29 – Nuove competenze per la Covip

Il decreto amplia il perimetro di intervento della Covip, che vedrà rafforzate le proprie funzioni:

  • nella risoluzione delle controversie,

  • nella vigilanza sui fondi sanitari e sociosanitari integrativi e complementari del SSN.

Impatto atteso: L’estensione delle competenze della Covip risponde alla crescente rilevanza dei fondi integrativi nel sistema di welfare e alla necessità di un presidio regolatorio più solido.

Prospettive e prossimi passi

Con l’entrata in vigore immediata del decreto, si apre ora la fase parlamentare. La conversione entro il 20 aprile rappresenta una scadenza cruciale, anche in considerazione dei target PNRR da conseguire nel primo semestre dell’anno.

Il provvedimento, nel suo complesso, si inserisce nel percorso di riallineamento del Piano nazionale alle richieste europee, puntando su digitalizzazione, trasparenza e rafforzamento dei controlli. Sarà importante monitorare eventuali modifiche durante l’iter parlamentare, soprattutto sugli articoli che incidono su settori regolati e ad alta sensibilità operativa.

Impatti sul settore del Leasing

Il decreto introduce obblighi più stringenti su digitalizzazione, controlli e trasparenza: per il leasing ciò significa rafforzare i processi documentali, adeguare i sistemi informativi e presidiare con maggiore attenzione le operazioni legate ai beni 4.0 e ai flussi di pagamento digitali.

Provvedimento