Le previsioni per l’Italia di Confindustria

Quali condizioni per la tenuta ed il rilancio dell'economia?". In streaming il 31 marzo ne discutono Stefano Manzocchi, Cinzia Alcidi, Lucrezia Reichlin, Roberto Gualtieri e Vincenzo Boccia.

Le previsioni per l’Italia di Confindustria

In streaming su www.confindustria.it, il prossimo 31 marzo sarà presentato il Rapporto del Centro Studi "Le previsioni per l’Italia. Quali condizioni per la tenuta ed il rilancio dell'economia?".

Presenta il Rapporto il Direttore del CSC, Stefano Manzocchi, che ne discuterà con Cinzia Alcidi, Head of the Economic Policy Unit - Centre for European Policy Studies, e Lucrezia Reichlin, Professor of Economics - London Business School.

A seguire interverrà il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e poi le conclusioni del Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia.

 

Il 2020 si era aperto per l’industria italiana con segnali di miglioramento, ma le prospettive sono di nuovo bruscamente peggiorate da febbraio in seguito alla diffusione del Covid-19. La spesa delle famiglie italiane è in contrazione, la domanda estera langue. Gli impatti della minore domanda di beni e servizi, e dell’accresciuta incertezza, frenano gli investimenti. Le imprese si trovano a fronteggiare seri problemi di liquidità ed inedite procedure amministrative di emergenza. Le reazioni dei mercati finanziari possono produrre un ulteriore avvitamento della crisi, penalizzando i paesi percepiti a maggior rischio.

È cruciale l’efficacia e la tempestività della risposta di politica economica ad una congiuntura economica eccezionale, che combina shock di domanda e di offerta. In una prima fase, occorre preservare la tenuta del sistema produttivo garantendo liquidità, semplificando gli adempimenti per imprese e lavoratori, e attivando celermente spesa pubblica per trasferimenti ed investimenti. Contestualmente, occorre il varo di un piano straordinario di investimenti pubblici e di supporto agli investimenti privati: l’Europa è chiamata a un cambio di passo nelle politiche e nella governance, anche nell’ottica della transizione green.


In allegato il programma.