CdM, via libera a DPB 2027 e riforma fiscalie
Il CdM approva il DPB 2027, il decreto Campi Flegrei, il nuovo Codice della strada e i correttivi fiscali, avviando nuove misure economiche, infrastrutturali e di semplificazione normativa.
Il Consiglio dei ministri n. 192, riunito il 13 ottobre a Palazzo Chigi, ha approvato una serie di provvedimenti di rilievo che spaziano dalla finanza pubblica alla sicurezza stradale, dalla gestione dell'emergenza nei Campi Flegrei alla riforma fiscale. Al centro della riunione il via libera al Documento Programmatico di Bilancio (DPB) 2027, che dovrà essere trasmesso alla Commissione europea entro il 15 ottobre, insieme all'approvazione di nuovi decreti legislativi e decreti-legge su dossier strategici per il Paese.
Approvato il Documento Programmatico di Bilancio 2027
Su proposta del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, il Governo ha approvato il DPB 2027, confermando gli obiettivi delineati nel Documento Programmatico di Finanza Pubblica. Il tasso di crescita della spesa netta, comprensivo degli spazi di bilancio legati alla clausola di salvaguardia nazionale per difesa ed energia, è fissato al 3,3% nel 2027, all'1,7% nel 2028 e allo 0,2% nel 2029. Al netto di tali componenti, la crescita della spesa si attesterà all'1,9% nel 2027, all'1,7% nel 2028 e all'1,5% nel 2029, nel rispetto delle raccomandazioni europee.
Nuovo piano straordinario per i Campi Flegrei
Tra le misure più rilevanti figura il decreto-legge dedicato ai Campi Flegrei, che introduce un piano straordinario per affrontare gli effetti del bradisismo nell'area. Il provvedimento prevede una struttura commissariale con durata decennale affidata al presidente della Regione Campania e risorse superiori a un miliardo di euro nell'arco di dieci anni.
Sono istituiti fondi dedicati alla riduzione della vulnerabilità sismica, alla riparazione e riqualificazione degli edifici pubblici e privati, delle infrastrutture e dei servizi pubblici. Il decreto contempla inoltre contributi fino a 30 mila euro per gli interventi di pronto ripristino, sospensione di adempimenti tributari e fiscali, stop ai mutui fino al 31 dicembre 2027 e misure di sostegno alle famiglie interessate.
Via libera al nuovo Codice della strada
Il Consiglio dei ministri ha approvato anche il decreto legislativo recante il nuovo Codice della strada, uno dei principali interventi di aggiornamento della disciplina della circolazione. Il testo punta a modernizzare il quadro normativo, adeguandolo all'evoluzione della mobilità e alle nuove esigenze di sicurezza stradale, introducendo disposizioni integrative e correttive rispetto all'impianto vigente.
Correttivo fiscale e Testi unici
Il CdM ha inoltre esaminato e approvato provvedimenti collegati all'attuazione della delega fiscale, tra cui i decreti correttivi destinati a perfezionare le norme già adottate nei mesi scorsi e i Testi unici finalizzati alla razionalizzazione della legislazione tributaria. L'obiettivo è rendere più organica e accessibile la disciplina fiscale, semplificando il quadro normativo per cittadini, professionisti e imprese.
Altri provvedimenti
Nel corso della seduta è stato approvato anche il decreto-legge a sostegno dei lavoratori dell'ex Ilva e dell'indotto, che introduce misure di integrazione al reddito, risorse aggiuntive per la cassa integrazione straordinaria e incentivi alle assunzioni per favorire il rilancio industriale del territorio di Taranto.
Con il via libera ai principali provvedimenti economici, infrastrutturali e fiscali, il Governo avvia ora l'iter di attuazione delle misure che accompagneranno la predisposizione della manovra di bilancio 2027 e le successive fasi della riforma fiscale.