Petrolio e gas in rialzo e dollaro forte frenano l’economia italiana: inflazione temporanea ma incisiva, investimenti e consumi in calo, industria debole, servizi stabili; Eurozona in ripresa, Cina ...
Confindustria
Il Check-up Mezzogiorno 2026 evidenzia una crescita del Sud superiore alla media nazionale: dal 2019 PIL a +8,3%, sostenuto da investimenti, occupazione e dinamiche produttive più robuste.
Lo studio Confindustria‑Luiss mostra che le imprese estere generano il 21% del fatturato nazionale e il 35,8% dell’export, confermandosi pilastro della competitività italiana.
Confindustria pubblica il nuovo numero della Rivista di Politica Economica dal titolo "Il momento delle scelte: competitività e autonomia in Europa ".
Secondo il report di Confindustria, in Italia l’inflazione è salita al +3,2% (+1,0% a gennaio), stesso valore dell’Eurozona, sulla spinta dai prezzi energetici di maggio (+11,9% annuo),
Il B7 approva la Dichiarazione finale: al centro competitività, innovazione e crescita, con raccomandazioni ai leader G7 per rafforzare economia e imprese.
L’RTTI e l’indagine CSC indicano un’industria in lieve ripresa: produzione e fatturato migliorano, ma ordini e aspettative restano deboli per domanda e costi.
Inflazione in rialzo per la crisi iraniana, fiducia in calo e investimenti in frenata: la congiuntura mostra un rapido deterioramento, con rischi crescenti per crescita e stabilità economica. Lo dice...
Confindustria al B7 avverte che frammentazione, dazi e instabilità geopolitica stanno frenando commercio globale e competitività delle PMI, chiedendo regole chiare e mercati aperti.
L’iperammortamento va esteso ai software cloud in abbonamento: per Nocivelli è essenziale aggiornare il perimetro del decreto per sostenere davvero la trasformazione digitale.
Le imprese italiane aumentano l’uso dei derivati per coprire il rischio di tasso, stabilizzando oneri finanziari in una fase di volatilità e rialzo dei costi del credito.
Confindustria valuta positivamente il Digital Omnibus, ma chiede regole più chiare su IA, dati e cybersecurity per garantire certezza normativa e competitività.
Il Check-up Mezzogiorno 2025 mostra un Sud in ripresa: investimenti, export e occupazione crescono. La sfida ora è trasformare il rimbalzo in sviluppo stabile.
La guerra alimenta rincari dell’energia, indebolisce fiducia e aspettative e spinge al rialzo i tassi sovrani, con primi effetti su economia e mercati.
Il nuovo Rapporto di Previsione di Confindustria segnala che guerre, dazi e forte incertezza globale minacciano la crescita, con impatti su commercio, energia e export.
Il Cyber Index PMI 2025 mostra una maggiore consapevolezza digitale tra le imprese, ma il divario sulla sicurezza informatica resta significativo e richiede investimenti mirati.