Richieste di credito delle imprese italiane in aumento

Dopo la frenata fatta registrare nel III trimestre dell’anno le richieste di credito presentate dalle imprese sono tornate a crescere dall’inizio di ottobre, fino a far segnare un +28% nell’ultima settimana del mese.

Richieste di credito delle imprese italiane in aumento

In allegato il comunicato relativo al Barometro CRIF sulle richieste di credito da parte delle imprese italiane.

La rilevazione evidenzia nel III trimestre dell’anno un calo del -8,3% delle richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti presentate dalle imprese italiane rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

A partire dall’inizio di ottobre, in concomitanza con l’aumento dei casi di contagio di Covid-19 e i timori di nuovi provvedimenti restrittivi, le imprese hanno però ripreso a rivolgersi in modo sostenuto alle aziende di credito per soddisfare le proprie esigenze di liquidità, facendo toccare il picco nell’ultima settimana del mese (+28%)Il trend in atto è sostenuto in particolare dalle componenti dei mutui immobiliari (nelle ultime settimane stabilmente intorno al +30%) e dei presiti finalizzati mentre fidi e, soprattutto, prestiti personali e carte di credito restano ancora distanti dai volumi registrati nel 2019.

Un’ulteriore evidenza che emerge dal Barometro CRIF è rappresentata dalla contemporanea crescita dell’importo medio dei finanziamenti richiesti, che nel III trimestre dell’anno, nell’aggregato di imprese individuali e società, si è attestato a 72.084 Euro. Si tratta del valore più elevato degli ultimi 2 anni. Nello specifico, le richieste presentate dalle Imprese individuali hanno visto un importo medio pari a 27.080 Euro, in calo del -1,4% rispetto al corrispondente periodo del 2019, mentre per le Società di capitali si è assestato a 99.631 Euro, in crescita del +3,8% rispetto alla corrispondente rilevazione.