Ocse alza le stime del Pil italiano 2026, indicando una crescita più solida rispetto alle precedenti valutazioni, pur in un contesto ancora incerto.
crescita economica
La Banca Mondiale segnala che l’IA può favorire la crescita nei Paesi in sviluppo, aumentando produttività e qualità dei servizi. Cruciali infrastrutture digitali, competenze e governance contro ...
S&P segnala Pmi europei in crescita disomogenea: Francia e Germania rallentano, mentre l’Italia mantiene un profilo espansivo grazie alla solidità dei servizi e alla stabilità della manifattura.
Il Check-up Mezzogiorno 2026 evidenzia una crescita del Sud superiore alla media nazionale: dal 2019 PIL a +8,3%, sostenuto da investimenti, occupazione e dinamiche produttive più robuste.
Bankitalia rileva nel 2° trimestre 2026 aspettative di inflazione in lieve calo e segnali di crescita moderata, con imprese e famiglie più caute nelle valutazioni economiche.
Il FMI conferma le stime per l’Italia: crescita del Pil allo 0,5% nel 2026 e nel 2027, con un quadro stabile ma moderato e prospettive legate a investimenti, produttività e riforme.
Il FMI rivede al ribasso la crescita dell’Eurozona: nel 2026 atteso solo lo 0,9%. Pesano inflazione persistente, stretta monetaria e rallentamento della domanda interna.
Confindustria richiama politica e parti sociali a un atto di responsabilità per sostenere crescita, stabilità e industria, avvertendo del rischio per il 15% del Pil senza uno sforzo comune.
Inflazione in rialzo per la crisi iraniana, fiducia in calo e investimenti in frenata: la congiuntura mostra un rapido deterioramento, con rischi crescenti per crescita e stabilità economica. Lo dice...
Il CdM approva il DFP 2026: crescita rivista allo 0,6%, deficit in aumento nel triennio e debito ancora condizionato.
L’economia italiana chiude il 2025 con segnali incoraggianti.
L'Ocse ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita economica per l'Italia. in linea con i tagli effettuati su tutta l'economia globale. Anche il PIL Italia è rivisto al ribasso +0,7% nel 2025, +0...
I dati Istat dicono che nel quarto trimestre del 2024 il Pil è cresciuto dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% nei confronti del quarto trimestre del 2023.
Unimpresa, commentando i recenti dati dell'Istat, ritiene che l’economia sta crescendo troppo lentamente e la pressione fiscale continua ad aumentare, soffocando la capacità di investimento delle a...
L'Istituto di statistica evidenzia che, nel binomio crescita e sostenibilità (decoupling), cala il Pil ma aumenta la spesa in protezione ambientale.
La crescita sperata per il Paese nel 2025 è da tutta da edificare. Questo ritiene Confcommercio secondo cui il Pil di febbraio "sarebbe rimasto fermo a gennaio e cresciuto dello 0,2%". Consumi deboli...