Decreti MEF 2026: nuove commissioni e maggiorazioni bancarie
Decreti MEF 2026: aggiornate commissioni onnicomprensive e maggiorazioni per le banche. Impatti su costi operativi, credito agevolato e compliance.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha pubblicato i decreti annuali che definiscono, per il 2026, le commissioni onnicomprensive e le maggiorazioni forfettarie riconosciute alle banche per la gestione delle operazioni di credito agevolato. I provvedimenti stabiliscono il compenso spettante agli istituti di credito per gli oneri amministrativi e operativi legati alla concessione di finanziamenti agevolati nei settori agricolo, artigiano, navale e in altri comparti regolati.
Cosa sono le commissioni onnicomprensive
Le commissioni onnicomprensive sono il corrispettivo fisso riconosciuto dallo Stato alle banche per attività quali:
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istruttoria delle pratiche di credito agevolato
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gestione amministrativa e monitoraggio
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rendicontazione verso gli enti pubblici
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adempimenti normativi e di vigilanza
Sono aggiornate annualmente dal MEF sulla base delle norme storiche del credito agevolato (R.D.L. 1509/1927, L. 153/1975, TUB 1993) e delle delibere CICR, come previsto dal decreto del 12 febbraio 2026.
Novità 2026: importi e criteri aggiornati
Il decreto MEF 2026 conferma la struttura tradizionale delle commissioni e introduce gli adeguamenti annuali:
1. Commissione base
Compenso principale riconosciuto per ogni operazione agevolata.
2. Maggiorazione forfettaria
Applicata in caso di:
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istruttorie complesse
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interventi in aree svantaggiate
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operazioni con elevato fabbisogno documentale
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investimenti pluriennali
La maggiorazione può essere percentuale o a quota fissa.
3. Aggiornamento annuale
Gli importi sono rivisti considerando:
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andamento dei costi amministrativi
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evoluzione normativa
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esigenze di semplificazione
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sostenibilità della spesa pubblica
Perché i decreti MEF 2026 sono rilevanti
Le commissioni e le maggiorazioni:
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coprono i costi delle banche che gestiscono credito agevolato
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garantiscono continuità ai programmi di sostegno pubblico
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favoriscono l’accesso al credito per agricoltori, artigiani, PMI e settore navale
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assicurano un controllo uniforme dei costi del sistema
Impatti attesi nel 2026
L’aggiornamento si inserisce in un contesto di:
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crescente domanda di credito agevolato
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investimenti in innovazione e transizione ecologica
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rafforzamento dei presidi di vigilanza e trasparenza
Per le banche, i nuovi importi rappresentano un adeguamento ai costi reali di gestione. Per imprese e agricoltori, garantiscono continuità degli strumenti agevolativi senza effetti diretti sui tassi.
Impatti sul settore del leasing
Per gli operatori del leasing, i decreti MEF 2026 incidono su:
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costi amministrativi per istruttoria e gestione dei contratti agevolati
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processi di compliance e rendicontazione
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allocazione interna dei costi per operazioni con contributi pubblici
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marginalità delle operazioni agevolate
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monitoraggio dei KPI su efficienza e tempi di delibera
L’aggiornamento 2026 allinea i compensi ai costi effettivi sostenuti dagli intermediari, garantendo continuità ai programmi di credito agevolato anche nel comparto leasing.
Conclusione
I decreti MEF 2026 confermano il ruolo strategico delle commissioni onnicomprensive e delle maggiorazioni forfettarie nel sostenere il sistema del credito agevolato. Si tratta di strumenti essenziali per assicurare una gestione efficiente delle operazioni agevolate, mantenendo equilibrio tra costi operativi e sostenibilità della spesa pubblica.