Riesame SyRB: impatti patrimoniali e strategici sul leasing

Il riesame del SyRB può influire sul leasing tramite maggiori requisiti patrimoniali di gruppo, con effetti su capitale allocato, funding e strategie di crescita.

Riesame SyRB: impatti patrimoniali e strategici sul leasing

La Banca d’Italia ha pubblicato una consultazione pubblica dedicata al riesame della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico (Systemic risk buffer – SyRB), misura macroprudenziale introdotta nel 2024 e applicata a tutte le banche autorizzate in Italia. Il SyRB, attualmente fissato all’1% delle esposizioni domestiche ponderate per il rischio di credito e di controparte, è pienamente in vigore da giugno 2025 .

La consultazione rientra nel riesame periodico previsto dalla normativa europea e mira a raccogliere osservazioni sull’intenzione della Banca d’Italia di confermare l’attuale livello del buffer. L’obiettivo è valutare se il requisito continui a essere adeguato rispetto ai rischi strutturali del sistema finanziario italiano, tenendo conto dell’evoluzione macroeconomica e del contesto di mercato.

Destinatari della consultazione

La consultazione è rivolta a un ampio perimetro di soggetti del settore finanziario, tra cui:

  • banche e società capogruppo di gruppi bancari;

  • società bancarie, finanziarie e strumentali appartenenti a gruppi bancari;

  • associazioni di categoria;

  • qualunque altro soggetto interessato a formulare osservazioni o commenti.

L’approccio inclusivo riflette la natura sistemica della misura, che incide sulla stabilità complessiva del sistema bancario e sulla capacità degli intermediari di assorbire shock macrofinanziari.

Modalità e termini per l’invio dei contributi

Le osservazioni e i commenti possono essere trasmessi entro il 6 marzo 2026 tramite posta elettronica certificata all’indirizzo:

stf@pec.bancaditalia.it

La Banca d’Italia valuterà i contributi ricevuti prima di adottare la decisione finale sul mantenimento o l’eventuale modifica del livello del SyRB.

Contesto e rilevanza della misura

Il Systemic risk buffer è uno strumento macroprudenziale previsto dal quadro regolamentare europeo (CRD/CRR) e consente alle autorità nazionali di imporre un requisito aggiuntivo di capitale per mitigare rischi di natura strutturale che possono minacciare la stabilità finanziaria.

Nel caso italiano, il SyRB è stato introdotto nel 2024 per rafforzare la resilienza del sistema bancario rispetto a vulnerabilità persistenti, tra cui:

  • elevato livello di esposizioni domestiche;

  • rischi macroeconomici strutturali;

  • potenziali effetti di contagio in caso di shock sistemici.

Il riesame periodico consente di verificare la coerenza del buffer con l’evoluzione del contesto economico e finanziario.

Conclusioni

La consultazione avviata dalla Banca d’Italia rappresenta un passaggio rilevante nel processo di valutazione delle misure macroprudenziali applicate al sistema bancario italiano. Il riesame del SyRB offre agli operatori l’opportunità di contribuire alla definizione di un requisito che incide direttamente sulla solidità patrimoniale degli intermediari e sulla stabilità complessiva del sistema finanziario.

La consultazione sul SyRB può incidere sul leasing attraverso l’aumento dei requisiti patrimoniali consolidati dei gruppi bancari, con effetti su allocazione del capitale, costo del funding e strategie commerciali. Gli operatori devono monitorare l’evoluzione del buffer e valutare eventuali impatti su pricing, crescita del portafoglio e gestione del rischio.

 Documento di consultazione