La domanda di mutui rallenta: il saldo BCE segna –15%, riflettendo condizioni creditizie più selettive e una minore propensione delle famiglie a nuovi finanziamenti.
Economia
Bankitalia pubblica sette nuovi numeri dei QEF, con analisi su credito, imprese, mercati e politiche economiche, offrendo approfondimenti utili per valutare le dinamiche 2026.
Il MIMIT avvia le comunicazioni di conferma per il Piano Transizione 5.0: per il leasing diventano centrali attestazione pagamenti, estremi fatture e coordinamento con l’impresa.
Bankitalia segnala crescita moderata, inflazione in calo ma ancora elevata, credito debole e servizi più dinamici. Scenario internazionale fragile e rischi legati a tensioni geopolitiche.
Il FMI rivede al ribasso la crescita dell’area euro per il 2026, stimando il Pil allo 0,9% a causa degli effetti economici della guerra in Medio Oriente e del peggioramento del contesto globale.
Confcommercio valuta positivamente la riforma del Fondo di Garanzia PMI, evidenziando maggiore efficacia nell’accesso al credito, semplificazione operativa e sostegno agli investimenti.
Dalle modalità operative agli aspetti giuridici e fiscali: il webinar dell’Ance sugli incentivi in campo per affrontare la sfida dell’innovazione. Assilea tra i relatori a illustrare i vantaggi p...
Intesa Sanpaolo e Confindustria attivano un piano da 60 miliardi per sostenere investimenti, innovazione e crescita delle imprese del Mezzogiorno, rafforzando filiere e competitività territoriale.
All’Assemblea ABI 2026 Giorgetti e Panetta confermano la solidità delle banche, la ripresa del credito e la necessità di rafforzare mercato dei capitali, innovazione e investimenti.
Lo studio Confindustria‑Luiss mostra che le imprese estere generano il 21% del fatturato nazionale e il 35,8% dell’export, confermandosi pilastro della competitività italiana.
Bankitalia rileva nel 2° trimestre 2026 aspettative di inflazione in lieve calo e segnali di crescita moderata, con imprese e famiglie più caute nelle valutazioni economiche.
Bruxelles richiama l’Italia su debito, fisco e produttività: crescita debole, pressione demografica e inefficienze frenano il Paese. Servono riforme su lavoro, PA, concorrenza e transizione verde.
Bankitalia stima il PIL 2026 allo 0,5%, mentre il debito pubblico raggiunge nuovi massimi. Scenario frenato da costi elevati, inflazione persistente e margini delle imprese in riduzione.
L’EBA finalizza metodologia, istruzioni e modelli per la raccolta dati sul trattamento prudenziale del leasing (CRR III, art. 495c), sviluppati con Leaseurope e già utilizzati nell’esercizio una ...
La BCE conferma che il rialzo dei tassi di giugno è stato votato all’unanimità, decisione motivata dalle forti pressioni sui prezzi dell’energia che continuano a influenzare l’inflazione nell�...
Il FMI conferma le stime per l’Italia: crescita del Pil allo 0,5% nel 2026 e nel 2027, con un quadro stabile ma moderato e prospettive legate a investimenti, produttività e riforme.