PNRR Italia pronto per essere portato al CdM

Pronta la bozza del PNRR Italia da discutere oggi durante il CdM.

PNRR Italia pronto per essere portato al CdM

ll documento è stato preparato in vista dell’esame in Cdm convocato per le 21.30 di oggi. Le risorse ammontano a 222 miliardi di cui 144,2 per nuovi interventi.  Previste anche riforme, dal taglio dell'Irpef alla giustizia. Rinviata la definizione della governance.

Gli investimenti nei singoli settori. Per Sanità sfiorati i 20 miliardi

Per il settore sanitario sono previsti quasi 20 miliardi di risorse, mentre il primo capitolo rimane quello della rivoluzione verde e transizione ecologica con 68,9 miliardi. Sono inoltre previsti 46,18 miliardi per la digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura; 68,9 miliardi per la Rivoluzione Verde e Transizione ecologica, 31,98 miliardi per le infrastrutture per una mobilità sostenibile, 28,46 miliardi per l'istruzione e la ricerca; 21,28 miliardi per l'inclusione e la coesione, 19,72 milairdi per la salute. Guardando al 2021, inoltre, emerge che quest'anno saranno utilizzate risorse del Next Generation Eu per 24,9 miliardi di euro. Si tratta di stime preliminari e le cifre potrebbero variare in conseguenza dei negoziati in corso con la Commissione Ue.

Riforme: da taglio Irpef a giustizia

Il Piano verrà accompagnato da una serie di riforme per rafforzare l'ambiente imprenditoriale, ridurre gli oneri burocratici e rimuovere i vincoli che hanno rallentato gli investimenti: riforma della concorrenza, della giustizia, del mercato del lavoro e del fisco, in particolare dell'Irpef. L'obiettivo è la riduzione delle aliquote effettive sui redditi da lavoro, dipendente ed autonomo, in particolare per i contribuenti con reddito basso e medio-basso, in modo da aumentare il tasso di occupazione, ridurre il lavoro sommerso e incentivare l'occupazione delle donne e dei giovani.

Non viene indicata la governance

La definizione della governance del Pnrr viene invece rinviata. Il Governo, sulla base delle linee guida europee per l'attuazione del Piano, presenterà al Parlamento un modello di governance che identifichi la responsabilità della realizzazione del Piano, garantisca il coordinamento con i Ministri competenti a livello nazionale e gli altri livelli di governo, monitori i progressi di avanzamento della spesa.