Consiglio dei Ministri del 13 luglio 2021

I provvedimenti di ieri

Consiglio dei Ministri del 13 luglio 2021

TUTELA DELLA LAGUNA DI VENEZIA

Misure urgenti per la tutela delle vie d’acqua di interesse culturale e per la salvaguardia di Venezia (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini e del Ministro della cultura Dario Franceschini, e di concerto con il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la tutela delle vie d’acqua di interesse culturale e per la salvaguardia di Venezia.

A tutela del patrimonio ambientale, artistico e culturale di Venezia, dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità, dal primo agosto prossimo è vietato alle grandi navi il transito nel Bacino di San Marco, nel Canale di San Marco e nel Canale della Giudecca. La norma specifica su Venezia è inserita nel decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei Ministri che contiene disposizioni di carattere generale per assicurare l’integrità e il decoro di tutte le vie d’acqua dichiarate monumento nazionale. 

Il divieto di transito dal primo agosto nelle aree protette della laguna di Venezia riguarda le navi aventi almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • stazza lorda superiore a 25.000 GT
  • lunghezza dello scafo al galleggiamento superiore a 180 metri;
  • air draft superiore a 35 metri, con esclusione delle navi a propulsione mista vela-motore;
  • impiego di combustibile in manovra che produce emissioni inquinanti (con contenuto di zolfo uguale o superiore allo 0,1%).

Nello stesso decreto sono previste misure per gli operatori del settore (compagnie di navigazione, gestori dei terminal e società erogatrici di servizi) più direttamente interessate dal divieto di transito delle grandi navi nella laguna di Venezia. A questo scopo è istituito nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili un fondo ad hoc.

Per adeguare l’area di Marghera ad accogliere le navi di grandi dimensioni è prevista la realizzazione di non più di cinque punti di approdo. Per questi interventi sono previsti investimenti complessivi di 157 milioni di euro. Per procedere celermente alla progettazione, all’affidamento e all’esecuzione di queste opere il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale viene nominato commissario straordinario.

 

CONFLITTI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la costituzione in giudizio nel conflitto di attribuzione promosso dalla regione Sardegna avverso provvedimenti della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le città di Cagliari e Sassari.

 

LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, ha esaminato diciannove leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha deliberato di impugnare: la legge della Provincia autonoma di Trento n. 7 del 17/05/2021 “Prime misure del 2021 connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e conseguente variazione al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2021 – 2023” in quanto una disposizione si pone in contrasto con la normativa statale in materia di società a partecipazione pubblica ed eccede dalle competenze statutarie, violando gli articoli 97 e 117, secondo comma, lettera l), e terzo comma, della Costituzione; la legge della Regione Abruzzo n. 10 del 18/05/2021 “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio di euro 3.606,56 per le prestazioni professionali svolte nell’ambito dei “Lavori di realizzazione dei pennelli e risagomatura scogliere esistenti nella zona sud e centro del litorale del Comune di Silvi (TE)” ed ulteriori disposizioni” in quanto talune disposizioni, ponendosi in contrasto con l'accordo collettivo nazionale (ACN) per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale nonché con il Codice di settore in materia di autorizzazione paesaggistica, violano gli articoli 3, 9, 117, comma due, lett. l), m), s), e sesto comma, della Costituzione; la legge della Regione Lombardia n. 7 del 19/05/2021 “Legge di semplificazione 2021” in quanto talune disposizioni, ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano gli articoli 97 e 117, secondo comma, lettera l) della Costituzione. Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di non impugnare: la legge della Regione Piemonte n. 9 del 19/05/2021 “Interventi per la valorizzazione delle strade storiche di montagna di interesse turistico, ambientale e paesaggistico”; la legge della Regione Piemonte n. 10 del 19/05/2021 “Misure di sostegno per gli anziani vittime di delitti contro il patrimonio”; la legge della Regione Piemonte n. 11 del 19/05/2021 “Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra i sessi e il sostegno all’occupazione femminile stabile e di qualità”; la legge della Regione Calabria n. 12 del 19/05/2021 “Modifica delle disposizioni transitorie sui requisiti strutturali e organizzativi delle strutture socio-educative per la prima infanzia, di cui all’articolo 23 della Legge regionale 29 marzo 2013, n. 15. Proroga del termine di adeguamento”; la legge della Regione Marche n. 7 del 20/05/2021 “Rimborso delle spese a supporto delle cure oncologiche”; la legge della Regione Abruzzo n. 13 del 28/05/2021 “Disposizioni per l’attuazione del principio di leale collaborazione e ulteriori disposizioni”; la legge della Regione Lombardia n. 9 del 31/05/2021 “Modifiche alla legge regionale 2 ottobre 1971, n. 1 «Norme sull’iniziativa popolare per la formazione di leggi e altri atti della regione»”; la legge della Regione Piemonte n. 14 del 03/06/2021 “Incremento della partecipazione azionaria detenuta dalla Regione Piemonte nella Società Riscossioni S.p.A. (Soris S.p.A.)”; la legge della Regione Basilicata n. 21 del 07/06/2021 “Bilancio di Previsione finanziario per il triennio 2021-2023 dell’Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura (A.LS.I.A.)”; la legge della Regione Basilicata n. 23 del 07/06/2021 “Modifiche all’art. 13 della legge regionale 9 febbraio 2016, n. 3 – Legge di stabilità regionale 2016”; la legge della Regione Lazio n. 6 del 26/05/2021 “Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale, autorizzazione ambientale integrata e autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti. Modifiche alle leggi regionali n. 45/1998, n. 27/1998 e n. 11/2016 e successive modifiche. Disposizioni finanziarie”; la legge della Regione Valle Aosta n. 13 del 03/06/2021 “Disposizioni straordinarie in materia di elezioni comunali per l’anno 2021”; la legge della Regione Puglia n. 16 del 08/06/2021 “Modifica all’articolo 26 bis della legge regionale 26 aprile 1995, n. 27 (Disciplina dell’amministrazione del demanio e del patrimonio regionale)”; la legge della Regione Puglia n. 17 del 08/06/2021 “Modifiche alla legge regionale 30 aprile 2019, n. 17 (Disciplina delle Agenzie di viaggio e turismo)”; la legge della Provincia autonoma di Trento n. 12 del 14/06/2021 “Modificazione dell’articolo 9 bis della legge provinciale sul difensore civico 1982”; la legge della Provincia autonoma di Trento n. 13 del 14/06/2021 “Modificazioni del testo unico provinciale sulla tutela dell’ambiente dagli inquinamenti 1987 in materia di rilascio di dispositivi aerostatici”.

Infine, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di rinunciare totalmente all’impugnativa delle seguenti leggi:

  • la legge della Regione Toscana n. 32 del 4 giugno 2020 “Disposizioni in materia di scarichi e di restituzione delle acque. Modifiche alla l.r. 20/2006 e alla l.r. 69/2011” in quanto la Regione Toscana con successiva legge regionale, ha apportato modifiche alle disposizioni oggetto di impugnativa che consentono di ritenere superate le censure di illegittimità rilevate;
  • la legge della Regione Sardegna n. 49 del 28/12/2018, “Bilancio di previsione triennale 2019-2021” in quanto, a seguito dell’Accordo tra Governo e Regione in materia di finanza pubblica, la Regione Sardegna non ha più dato applicazione ad alcune disposizioni contenute nella norma oggetto d’impugnativa; si possono pertanto ritenere superate le censure di illegittimità rilevate;

e di rinunciare parzialmente all’impugnativa della legge della Regione Puglia n.35 del 30/12/2020 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2021 e bilancio pluriennale 2021-2023 della Regione Puglia - legge di stabilità regionale 2021” in quanto la predetta Regione ha apportato modifiche ad alcune disposizioni oggetto di impugnativa che consentono di ritenere superate le censure di illegittimità rilevate.