Coronavirus, IVASS proroga i termini amministrativi

La proroga del termine è temporanea e risponde alle difficoltà operative connesse all’emergenza sanitaria in corso, al fine di garantire anche nel contesto attuale una disamina accurata dei reclami ricevuti.

L’IVASS, con avviso del 23 marzo u.s. pubblicato sul proprio sito web (https://www.ivass.it/media/avviso/covid-reclami/), ha stabilito che, in ragione dell’emergenza in corso, il termine previsto per dare riscontro ai reclami di cui al Regolamento IVASS n. 24/2008 (“Regolamento concernente la procedura dipresentazione dei reclami all'ISVAP e la procedura di gestione dei reclami da parte delle imprese di assicurazione”) è prorogato da 45 a 75 giorni.

Sebbene l’Autorità si rivolga espressamente alle “compagnie assicurative”, è ragionevole ritenere che tale proroga valga anche per gli intermediari assicurativi iscritti nella Sezione D del Registro, vale a dire Banche e Intermediari finanziari (incluse quindi le società di leasing), alla luce delle disposizioni del Reg. n. 24/2008 ad essi relative (Capo III bis, “Reclami relativi ai comportamenti degli intermediari assicurativi”).

Nell’avviso sopra riportato si precisa che la proroga del termine in oggetto è temporanea e risponde alle difficoltà operative connesse all’emergenza sanitaria in corso, al fine di garantire anche nel contesto attuale una disamina accurata dei reclami ricevuti.
L’Autorità, in ogni caso, invita le imprese ad assistere i fruitori dei servizi assicurativi nel più breve tempo e nel miglior modo possibile.
La misura in oggetto segue la scia tracciata dalla medesima Autorità con Nota del 17 marzo u.s. (cfr. Circolare Assilea, Serie Legale, n. 24/2020), in cui si è anticipata l’adozione, nei giorni successivi, di nuove misure legate all’emergenza in corso.

Infine, si evidenzia che ancora l’IVASS, con avviso del 24 marzo u.s. (https://www.ivass.it/media/avviso/sospensione-procedimenti/), ha chiarito che, in base a quanto stabilito dall’art. 103, comma 1, del D.L. n. 18 del 17.03.2020 (c.d. “Cura Italia”), tutti i termini dei procedimenti amministrativi o delle fasi di procedimenti amministrativi di competenza dell’Autorità sono sospesi ex lege dal 23 febbraio al 15 aprile 2020.

L’Istituto assicurerà comunque i principi di efficienza, efficacia e ragionevole durata dei procedimenti amministrativi, specialmente se urgenti, anche a tutela dei diritti degli interessati.